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Baroukh M. Assael - Il gene del diavolo. Le malattie genetiche, le loro metafore, il sogno e la paura di eliminarle

Posted By: Karabas91
Baroukh M. Assael - Il gene del diavolo. Le malattie genetiche, le loro metafore, il sogno e la paura di eliminarle

Baroukh M. Assael - Il gene del diavolo. Le malattie genetiche, le loro metafore, il sogno e la paura di eliminarle
Italian | 2016 | 159 pages | ASIN: B01BP0P4MC | EPUB | 0,87 MB

È bastata una generazione di medici per mutare radicalmente la prospettiva sulle malattie genetiche. Un tempo erano accettate come una fatalità; oggi, in molti casi, possono essere governate, tanto che alcune di loro sono quasi sparite, come la talassemia, scomparsa da Cipro grazie a una decisione politica, o la malattia di Tay-Sachs, non più diffusa come un tempo tra gli ebrei ashkenaziti. Anche la fibrosi cisticasi è ridimensionata in alcune parti del mondo e dell’Italia. La malattia genetica è come una «maledizione familiare», serpeggia tra le generazioni, scompare e ricompare. È cosa ben diversa da un’epidemia infettiva: mentre virus e batteri sono nemici esterni, visibili, identificabili, contro i quali è lecito, persino doveroso combattere, i geni non lo sono: la malattia genetica la porti dentro, è parte di te, è il diavolo in corpo. L’intervento sanitario contro le malattie ereditarie ha una valenza sociale. È una questione antropologica prima ancora che medica, dal momento che non mira a guarire i malati, bensì a diminuire l’incidenza del male nelle generazioni future.